Creality Ender 5 Plus | Recensione Stampante 3D

INDICE DELLA RECENSIONE

ENDER 5 PLUS: LA SORELLONA H-BOT DELLA ENDER 3

Ender 5 Plus, la H-bot di creality sorellona della Ender 3.
L’ho provata, e in questo articolo cerchiamo di capire insieme se è una macchina che può fare per te o meglio lasciare perdere.

Pronto? Vamos!

DATI TECNICI

  • Build volume: 350 x 350 x 400 mm
  • Min. Layer Height: 100 microns
  • Nozzle size: 0.4 mm
  • Max. print temperature: 260 ℃
  • Max. print bed temperature: 135 °C
  • Recommended print speed: 40-80 mm/s
  • Print precision:  0,1 mm
  • Connectivity: SD Card, USB
  • Bed leveling: Semi-automatic

Stampante a tecnologia FDM, sappiamo di cosa si tratta giusto? Passiamo oltre.

Se non sai cos’è una FDM comincia con la mia guida completa sulla stampa 3D.

Le movimentazioni sono le classiche del parco stampanti Creality, ovvero:

Movimentazione a cinghia su rotelline e profili di alluminio, ma in questo caso abbiamo il piatto in salita/discesa su viti senza fine.

Il gruppo estrusore è anch’esso il classico fusore creality, che tutto sommato funziona correttamente, anche se su una macchina di queste dimensioni sarebbe stato meglio mettere qualcosa di più potente, ma ne parleremo dopo

Lo spingi filo è lo stesso che troviamo sulla ender 3 e via dicendo, non particolarmente esaltante (da upgradare)

Piatto in vetro ampio  (area di stampa 350x350x400) con un rivestimento gommoso che garantisce una buona adesione e rimozione del pezzo.

A differenza della classica Ender 3, la cartesiana per eccellenza, qui le movimentazioni sono H-Bot, ovvero piatto in salita/discesa e gruppo estrusore mosso su X-Y con due motori dedicati.

Tra le cose particolari della macchina troviamo:

  • Sistema di livellamento Probe BLTouch
  • Sensore fine filamento

COSA MI PIACE?

  • DIMENSIONI DI STAMPA IN H-BOT
  • CALIBRAZIONE DI FABBRICA
  • SETTAGGI PRECONFIGURATI SU CURA

DIMENSIONI DI STAMPA IN H-BOT

Una cosa positiva di questa macchina sono sicuramente le buone dimensioni di stampa in sistema H-Bot. 

quali sono i vantaggi della cosa?

con la movimentazione a piatto fisso è possibile avere una maggior precisione derivanti dalla quantità minore di organi meccanici in movimento.

Il che si traduce in una macchina più stabile e tendenzialmente più silenziosa (anche se la silenziosità nel mio caso non è un’aspetto positivo, ne parleremo dopo) rispetto a concorrenti cartesiane pure (vedi anycubic chiron o simili)

CALIBRAZIONE

Arriva praticamente calibrata, purtroppo mentre scrivo ho perso il cubetto di calibrazione relativo, ma i valori erano tutti molti vicini al valore perfetto.

  • FLUSSO ESTRUSIONE: ok
  • STEP x MM motori: ok
  • PIATTO: da calibrare
test extrusion width: obiettivo 0.96
Asse Z obiettivo del test: 20.00
Asse X obiettivo del test: 20.00
Asse Y obiettivo del test: 20.00

Il livellamento del piatto viene fatta manualmente tramite pomelli comodi, la fase di z-adjust, ovvero di distanza ugello-piatto deve invece essere fatta con foglio di carta

La calibrazione di fino del piatto viene effettuata tramite il BL Touch, un sensore che tasta letteralmente il piatto fino a trovare il valore corretto per la calibrazione corretta, la procedure può essere utilizzata anche prima di ogni stampa, il che comporta una rilevazione di piccole deformazioni-dislivelli del piatto che vengono registrati e utilizzati per compensare la movimentazione dei motori di conseguenza.

Devo dire che il sistema di livellamento fa il suo dovere, ma la procedura prima di ogni stampa è piuttosto lunga, anche se non eccessivamente, e personalmente ho preferito disattivarla per affidarmi a un livellamento manuale con correzione a vista (diciamo ad esperienza).

SETTAGGI SLICER FACILMENTE REPERIBILI

I settaggi di Slicing sono reperibili ovunque, in Cura la stampante è addirittura presente nelle pre-configurate. Li ho provati e funzionano correttamente. Unico appunto: la stampante per qualche ragione non riesce a leggere file con nomi troppo lunghi, per questo motivo è obbligatorio – nella maggior parte dei casi – rinominare il file con un nome breve, altrimenti la stampante non lo leggerà dalla scheda SD.

 

COSA NON MI PIACE?

Ho riscontrato diverse cose che non mi sono piaciute in questa stampante:

  • Viti senza fine dell’asse Z difettose che creano fischi nella zona superiore (nonostante abbondante lubrificante)
  • Gruppo spingi filo poco performante per una stampante di questa dimensioni, poco reattivo, tende ad avere problemi di ragnatele (oozing)
  • Collegamenti elettrici senza nessuna cura, sarebbero tutti da fascettare
  • BLTouch non particolarmente utile a mio parere
  • Fusore inadeguato per eventuali cambi di ugello con diametro superiore, non ce la farebbe a stare dietro al ritmo di lavoro, soprattutto con le velocità che la macchina può raggiungere grazie alla stabilità delle movimentazioni H-BOT
  • Abbastanza Rumorosa, a parte il fischio derivante dalle assi Z, anche la macchina in se è abbastanza rumorosa, al pari della Ender 3.

Quindi diciamo diverse cose che avrei up-gradato soprattutto visto il costo non indifferente della macchina 450-500 euro.

 

APPLICAZIONI CONSIGLIATE

Se vogliamo sfruttare l’enorme piatto di stampa dobbiamo prendere atto che questa stampante può stampare correttamente solo PLA o PETG, anche se nella scheda tecnica si parla di ABS la situazione è parecchio difficile per le solite ragioni che accomunano tutte le stampanti senza camera chiusa.

Sinceramente per quel che mi riguarda è una cosa normale.

Per questo motivo le applicazioni migliori si trovano nell’architettura, nella stampa di oggetti visivi come statue, oggettistica.

La finitura delle stampe è di qualità e la macchina almeno nel primo periodo risulta precisa, quindi mi concentrerei su stampe estetiche di grandi dimensioni, o pezzi industriali in petg.

stampa in PLA gold con layer 0.2 - tempo di stampa circa 30 ore

LA PAGELLA

Chiudo la recensione con una mia pagella personale 🙂

 

 

AFFIDABILITA’

3/5

VOLUME STAMPABILE

4/5

PRECISIONE

3/5

RAPPORTO QUALITA’ PREZZO

2.5/5

Per riassumere: Se vi interessa un volume di stampa ampio, e raggiungere velocità sostanziose (anche 70 mm/sec) ma stampando PLA-PETG con ugello 0.4 è una buona macchina.

Se non vi interessano queste cose, sinceramente consiglierei una normale Ender 3 o ad esempio un artillery sidewinder che offre più qualità a un prezzo inferiore.   

Ti saluto! Alla prossima recensione 🙂 

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